Cupcake Vegano

Una sorpresa per i nostri amici che hanno fatto questa nobile scelta: per non rinunciare a nulla, soprattutto a un cupcake!

Wikipedia ci racconta che “Il termine veganismo indica una dieta e uno stile di vita che esclude l’uso di prodotti di origine animale come cibo.Gli aderenti (detti vegani) rifiutano quindi non solo di nutrirsi di carne e pesce, come i vegetariani, ma anche di latte, latticini, uova e derivati, nonché di acquistare e usare prodotti di qualsiasi genere la cui realizzazione implichi lo sfruttamento diretto di animali.”

Al lavoro, dunque!!

Dosi per 24 cupcake:

350 gr di farina 00

4 cucchiai di cacao amaro in polvere

1 pizzico di sale

400 gr di zucchero bianco

125 ml di salsa di mele

250 ml di acqua fredda

2 cucchiaini di aceto di vino bianco

2 cucchiaini di bicarbonato

250 gr di gocce di cioccolato fondente

Preriscaldo il forno a 190°. Fodero due teglie da muffin coi pirottini di carta e le metto da parte. In una ciotola combino la farina, lo zucchero, il cacao e il sale, amalgamando il tutto con una frusta metallica a mano:

In un’altra ciotola miscelo l’acqua, la salsa di mele, l’aceto e il bicarbonato:

Aggiungo la miscela di farina a quella liquida, mescolando solo fino a quando gli ingredienti risultano amalgamati:

Unisco 100 gr di gocce di cioccolato (dopo averle ricoperte con un velo sottile di farina per evitare che finiscano tutte sul fondo dei tortini):

Con l’aiuto di una paletta da gelataio, distribuisco il composto in ciascun pirottino, riempendoli per circa 3/4 della loro capienza:

Inforno per circa 20 minuti, o fino a quando uno stuzzicadenti inserito nel centro di un tortino esca pulito. A cottura ultimata estraggo la teglia, la lascio riposare per circa 5 minuti su una gratella e poi estraggo i tortini, lasciandoli raffreddare completamente:

Una volta raffreddati i pirottini, sciolgo al micro-onde le rimanenti gocce di cioccolato, a intervalli di 30 secondi:

Verso una piccola parte di cioccolato fuso sulla superficie di ciascun cupcake, poi batto il fondo del tortino sul piano di lavoro per diffonderlo uniformemente e farlo arrivare solo fino al livello superiore del pirottino:

Termino cospargendo noci, nocciole o (volendo) frutta secca sulla superficie, intanto che il cioccolato non si è ancora solidificato:

E buon appetito!

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11 pensieri su “Cupcake Vegano”

  1. Interessante l’utilizzo della salsa di mele e del balsamico. Non sono vegana ma la ricetta mi incuriosisce molto. Se, qui, trovo la salsa di mele mi garberebbe provarli.

  2. Perfetti per l’amichetto di mio figlio allergico a uova e frutta secca!

  3. se non fossi sposata ti sposerei… sono spettacolari…
    io pirottini di silicone possono essere usati per i cupcakes?

    1. wow, Maria Antonietta! 🙂 Puoi usarli tranquillamente in silicone, io non sono un loro grande fan (si vede che sono tradizionalista…) ma sicuramente vanno benissimo!

      1. avrei bisogno di un consiglio grande grande… mi sono finalmente decisa a provare una tua ricetta i cups alla vaniglia. io ho una impastatrice boman credo sia piuttosto simile alla kitchen che hai tu, mi trovo in difficoltà con le piccole quantità non sono riuscita a rendere cremosi i 90g di burro che sono rimasti sotto alla ciotola nonostante abbia provveduto a usare la marisa per raccogliere cio che si era raccoltro sulle pareti…
        ps le tortine si sono sedute al centro:(tu come fai? grazie del tuo aiuto
        ho usato i pirottini di carta

        1. se il mixer elettrico non impasta grandi quantità, io a volte uso il classico frullino elettrico… è un sempreverde e nei casi di emergenza è infallibile. Se i cupcake si “afflosciano” al centro, forse la temperatura del forno è troppo alta… che sia ventilato? in questo caso meglio ridurre la temperatura a 170° e ruotare la teglia a metà cottura. Fammi sapere come va!

  4. ho rifatto le tortine dopo cena usando il mitico mixer a mano,
    sono venute davvero dei mini muffin dal sapore buonissimo.non sono perfette perchè non avevo più tutti gli ingredienti a disposinzione.
    il problema era nella farina, avevo usato l’autolievitante ed erano risultati amari,inconsistenti e untuosi.
    il mio forno è ventilato e devo seguire il tuo consiglio della temperatura e ruotare la teglia.

  5. Ciao Francesco. Sono di nuovo qui a porti una domanda, forse per te cosa ormai scontatissima…. Che differenza c’è tra la frusta a filo e la frusta piatta???
    Grazie!
    Roberta

    1. Ciao Roberta, macchè domande scontate! La frusta a filo è simile a quella dei frullini a mano e consente di montare a neve gli albumi o altri impasti dalla consistenza molto liquida. La frusta piatta, invece, ha la caratteristica forma a ‘Y’ e serve per miscelare impasti più consistenti, tipicamente con la farina. A presto!

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