Estratto di Vaniglia fatto in casa

Questa è la ricetta ideale per avere in tempo da record un estratto di vaniglia incredibilmente buono e profumato, che è anche un’ottima idea regalo!

Ingredienti:

  • 1 vasetto di vetro con chiusura ermetica, tipo Bormioli
  • 4 baccelli di vaniglia
  • 125 ml di vodka

Mettiamo a bagno in poca acqua calda i baccelli di vaniglia e li lasciamo in immersione per circa 2-3 ore:

Estratto di Vaniglia casalingo

Trascorso il tempo dell’ammollo, asciughiamo bene i baccelli, li incidiamo longitudinalmente con un coltellino affilato e ne raschiamo i semini:

Estratto di Vaniglia casalingo

Mettiamo sia i semini che i baccelli (tagliuzzati per motivi di spazio) all’interno del vasetto:

Estratto di Vaniglia casalingo

Versiamo la vodka in un pentolino dai bordi alti, facciamo MOLTA ATTENZIONE perchè stiamo maneggiando un liquido altamente infiammabile! Scaldiamo a fuoco basso la vodka e appena vediamo comparire qualche bollicina SPEGNIAMO IL FUOCO IMMEDIATAMENTE: il liquido non deve bollire assolutamente.

Versiamo subito la vodka calda nel vasetto e chiudiamo ermeticamente:

Estratto di Vaniglia casalingo

Mettiamo il vasetto a bagno in acqua calda precedentemente riscaldata e lasciamo riposare il tutto fino ad avvenuto raffreddamento:

Estratto di Vaniglia casalingo

Dopo una settimana l’estratto è già pronto per essere utilizzato, anche se più invecchia più diventa buono. PS: è anche un’ottima idea regalo che tutti i nostri amici sicuramente apprezzeranno!

Buon divertimento e… buona vaniglia! ^__^

20 pensieri su “Estratto di Vaniglia fatto in casa”

    1. Certo Olimpia, l’estratto naturale si ottiene dalla macerazione alcolica! Ma ricorda che in cottura l’alcol evapora, quindi rimane solo l’aroma! 🙂

  1. Ciao Francesco, adoro il tuo blog!
    Volevo sapere, è possibile utilizzare l’alcool alimentare al posto della vodka?

    1. ciao Lu, grazie che bello! Io preferirei la vodka, ha una fermentazione tutta diversa e sicuramente il risultato è già sperimentato e sicuro… sarebbe un peccato sprecare quel ben di Dio di baccelli di vaniglia, no?! 🙂

  2. Ciao Francesco so che il post è un po’ vecchio però ho provato a fare l’estratto, ho scaldato la vodka e appena ha cominciato a fare le bollicine ho spento. Il problema è che la maggior parte della vodka è evaporata e me ne è rimasto solo 1/4 circa. Dato che avevo già tagliato la vaniglia l’ho messa nel barattolo, però essendo così poca la vodka ho paura che venga troppo concentrato . È possibile aggiungere altra vodka magari domani quando si sarà freddato??? Spero in una tua risposta!!!

    1. ciao Gio, perdona il ritardo tremendo della mia risposta, sto recuperando con queste vacanze… Dunque, strano che il composto sia evaporato così tanto, di solito si riscalda ma non si riduce tanto… in pratica però bisognerebbe aggiungere vodka calda e poi fare il procedimento della “sigillatura” a bagno come per le marmellate! Scusa ancora la risposta tardiva e buon anno! 🙂

  3. Ciao Francesco, ormai faccio le ore piccole sul tuo blog, sei così preciso e dettagliato, un insegnante perfetto !!!
    Ho letto che l’alcool alimentare non va bene, del resto la gradazione è molto diversa; ma un liquore simile ?
    Grappa, whiskey, rum ?…

  4. Ciao Francesco, utilizzando spesso la vaniglia mi ritrovo con tante bacche vuote…potrei fare l’estratto solo con quelle magari mettendone di più nel vasetto? Grazie.

    1. Ciao Giuseppe, certo che puoi, immagino sia rimasto qualche semino incastrato nei baccelli per aromatizzare meglio l’estratto. In alternativa puoi mettere i baccelli vuoti nello zucchero per avere un aroma incredibile! 🙂

  5. Ciao Francesco, ma una volta aperta per quanto tempo si conserva? E come? Grazie e complimenti un sito fantastico!

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